Yarmouk

Il premio Beethoven al pianista e profugo Aeham Ahmad: Tra le rovine di Yarmouk

Tradotto dal tedesco da: Translators for Justice
Fonte: http://www.general-anzeiger-bonn.de/bonn/kultur/in-den-ruinen-von-jarmuk-article1751402.html

27 ottobre 2015

Di Bernhard Hartmann

Tra le macerie del campo profughi palestinese di Yarmouk a Damasco, in Siria, Aeham Ahmad ha suonato al pianoforte Bach, Beethoven, Mozart e moltissime canzoni per bambini scritte da lui.

Ha suonato e cantato, come se la musica fosse un mantra, per spingere le persone a non andar via. Il campo di Yarmouk fu costruito alla fine degli anni Cinquanta, ma nel tempo è venuto più che altro a costituire un vero e proprio quartiere della città, con case e un’infrastruttura funzionante. (more…)