tortura

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani condanna Italia e Grecia

22.10.2014
Traduzione dal tedesco: Translators for Justice
Fonte: http://www.proasyl.de/de/news/detail/news/illegale_zurueckweisung_europaeischer_menschenrechtsgerichtshof_verurteilt_italien_und_griechenla/

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani ha condannato l’Italia per il respingimento illegale di profughi richiedenti asilo verso la Grecia e ribadito allo stesso tempo la mancanza di protezione in Grecia. Alla base della condanna un rapporto di PRO ASYL.

Quasi quotidianamente si assiste alle porte d’Europa al respingimento di profughi in piena violazione dei loro diritti. È estremamente raro, tuttavia, che tali violazioni dei diritti umani finiscano davanti alla Corte. L’attuale sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani per il caso Sharifi et al. v. Italia e Grecia è quindi di grande importanza: la Corte condanna l’Italia perché la sua polizia di frontiera ha respinto in Grecia (esistono prove) quattro profughi afghani senza esaminare il loro caso e senza fondamento giuridico a giustificazione di questa azione. (more…)

Ero carne da macello

25.05.2014
Traduzione dal tedesco: Translate for Justice

di Leonardo Padrón

«Mamma ci sei?» chiese con voce rotta. «Si tesoro, sono qui» rispose Gloria alla più giovane delle sue figlie. Le separavano solo due metri di distanza, ma non potevano vedere nulla, erano bendate. Gli occhi di Gloria erano coperti da uno straccio puzzolente, quelli di sua figlia dal suo stesso maglione, quello che indossava quando i soldati le avevano fermate in una strada di Rubio, nello stato di Táchira, in Venezuela. Sua figlia respirò sollevata. Era nel bel mezzo dell’orrore ma, il fatto di sapere che sua madre era seduta vicino a lei, rendeva la situazione più sopportabile.
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News dall’Iran: Arrestati due poeti, si teme per la loro vita

13.01.2014
Tradotto dall’inglese da Translators for Justice
Fonte: http://www.pen-international.org/newsitems/iran-two-poets-detained-fears-for-safety/

Le organizzazioni PEN International e Freemuse contestano l’arresto dei poeti e parolieri Fatemeh Ekhtesari e Mehdi Mousavi, che dal 7 dicembre 2013 si trovano nella sezione 2A della prigione di Evin a Teheran a causa, pare, della natura critica delle loro composizioni. Si teme che possano subire torture e abusi e sono sempre più forti le preoccupazioni riguardo alla loro salute. L’Iran è una nazione firmataria della Convenzione internazionale sui diritti civili e politici, che, come si legge all’Articolo 19, garantisce il diritto alla libertà di espressione. (more…)