refugees

Negata richiesta d’asilo a un’adolescente a rischio MGF

Tradotto dall’inglese da Translators for Justice
Fonte: http://newint.org/features/web-exclusive/2013/09/30/fgm-asylum-denied/

Perché la Gran Bretagna minaccia di rimandare nel suo paese una ragazza nigeriana, ponendola di fronte a una probabile mutilazione dei propri genitali? si chiede Mischa Wilmers.
Olayinka aveva 14 anni quando venne a vivere in Gran Bretagna con la madre e due fratelli. Fuggì dalla Nigeria nel 2009, dopo aver subito alcuni tentativi di rapimento e di mutilazione dei genitali femminili (MGF).

Secondo l’UNICEF, più di 30 milioni di bambine sono a rischio MGF nel prossimo decennio e circa 125 milioni di donne hanno già subito questa pratica. Olayinka è stata una delle fortunate a evitarla, o almeno così pensava. Tre anni dopo, la famiglia si ritrova coinvolta in una battaglia legale contro il rimpatrio, dopo che l’Agenzia britannica di frontiera (UK Border Agency) ha respinto la loro richiesta d’asilo. (more…)

Le espulsioni verso l’Italia comportano violazioni dei diritti dell’uomo?

12.02.2014
Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.proasyl.de/de/news/detail/news/sind_abschiebungen_nach_italien_menschenrechtswidrig/

Il 12 febbraio 2014 la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha discusso il caso di una famiglia di profughi espulsa verso l’Italia e la possibilità che ciò abbia determinato una violazione dei diritti dell’uomo.

La famiglia afgana Tarakhel, composta da otto persone, aveva presentato ricorso contro la Svizzera in seguito alla decisione da parte delle autorità locali di trasferire la famiglia in Italia. Anche in Germania numerosi rifugiati e richiedenti asilo denunciano il trasferimento verso l’Italia, a causa del rischio concreto di ritrovarsi impoveriti e senza un tetto. I tribunali amministrativi tedeschi hanno già bloccato centinaia di simili espulsioni. Si attende ora con impazienza la decisione di Strasburgo. (more…)

Wasims Geschichte und das grausame Schicksal der Flüchtlinge in Griechenland

23. 9. 2013
Übersetzung aus dem Englischen: Translators for Justice
Quelle: http://roarmag.org/2013/09/migrants-greece-criminalized-dehumanized/

Noch immer sterben viele Männer, Frauen und Kinder an den Grenzen Europas bei dem Versuch aus ihrem Heimatland zu entkommen. Wenn sie es doch überleben, werden sie wie Kriminelle behandelt.

von Sofiane Ait Chalalet und Chris Jones

Wasim ist ein Flüchtling aus Syrien. Ende Juli wurde er zusammen mit seiner Frau, seinem jungen Sohn und seiner Tochter im Kleinkindalter von einem Boot an einer abgelegenen, dicht bewaldeten und steinigen Küste der griechischen Insel Samos abgesetzt. Ohne ausreichende Wasser- oder Lebensmittelvorräte schwamm er los, um Hilfe zu finden. Nachdem er zunächst von passierenden Schiffen ignoriert wurde, fand er schließlich Hilfe und ging anschließend zur Polizei. Er wurde umgehend festgenommen und für weitere sechs Wochen inhaftiert. Während dieser Zeit, und trotz seiner Bitte, jemand möge nach seiner Frau und seinen Kindern suchen, die er von Anfang an äußerte, hörte er nichts von ihnen oder über sie. Sechs Wochen später sollte er sie tot auffinden. (more…)

In Lampedusa gibt es ein Lager. Vorgetäuschtes Staunen und übliche Floskeln

19.12.2013
Übersetzung aus dem Italienischen: Translators for Justice
Quelle: http://temi.repubblica.it/micromega-online/a-lampedusa-c%E2%80%99e-un-lager-il-finto-stupore-le-consuete-retoriche/

von Annamaria Rivera*

Sogar die Mainstream-Medien rufen bei uns mittlerweile die Konzentrationslager wach, wenn sie die Anti-Skabies-Behandlungsmethoden beschreiben, die man den in der „Erste-Hilfe-und Aufnahmeeinrichtung“ in Lampedusa internierten Flüchtlingen vorgeschrieben hat. Tatsächlich erinnern die in der italienischen Tagesschau TG2 übertragenen Bilder aus Valerio Cataldis Reportage, die dank des Mutes von einem der „Gäste” des Aufnahmezentrums realisiert werden konnte,– auch in der Ästhetik, wenn man das so sagen kann– an die Schlangen in den Konzentrationslagern: die totale Entmenschlichung, die demütigende Nacktheit der Masse, die der Kälte ausgesetzt ist, und sogar die Anwesenheit eines Riesen, der die Operation mit der Brutalität eines Kapos führt… (more…)

Piagnisteo ai massimi. Il “flusso migratorio” non è un flusso

05.12.2013
Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.migazin.de/2013/12/05/der-fluechtlingsstrom-ist-kein-strom/

di: Veit Bachmann

Le presunte ondate migratorie “nel nostro sistema sociale” o le nuove reti di pattugliamento europee a protezione delle frontiere nel Mar Mediterraneo ornano in questi giorni i comunicati sui profughi. Considerando i movimenti migratori in una prospettiva globale e storica, ci si accorge però di quanto sproporzionate siano le lagne. (more…)