İran

Tra pseudonimi e indipendenza: il giornalismo in Iran

Traduzione dall’inglese: Translators for Justice
Fonte: http://www.wefightcensorship.org/es/node/186html.html

Recentemente il sito di informazione iraniano Khabarnegaran.info ha pubblicato un articolo di Nikki Azad intitolato “I giornalisti adulatori del governo”, in cui si condanna la mancanza di neutralità di una parte dei media iraniani dopo l’elezione del presidente Hassan Rouhani. Nikki Azad non è il vero nome dell’autore: i giornalisti di Khabarnegaran utilizzano degli pseudonimi per poter continuare a esprimere in piena libertà la propria opinione.

Fondato nel 2009, Khabarnegaran è un quotidiano online indipendente diretto da giornalisti residenti in Iran che si propone di documentare la vita quotidiana dei giornalisti iraniani e le persecuzioni e gli abusi ai quali sono esposti costantemente. Oggi è una delle principali fonti informative sul giornalismo in Iran. Lo staff ha deciso di ricorrere agli pseudonimi per poter continuare a scrivere liberamente ed evitare così ulteriori persecuzioni.

Nell’articolo “I giornalisti adulatori del governo”, Nikki Azad condanna la tendenza di numerosi giornalisti a idealizzare il nuovo governo. Giornalisti citati nell’articolo quali Ali Asgar Rameznapour e Jilatous Banyaghoub accusano i media iraniani di troppa accondiscendenza. Rameznapour è stato costretto a rifugiarsi all’estero mentre a Banyaghoub, dopo esser stata incarcerata, è stato vietato l’esercizio dell’attività giornalistica per 30 anni. (more…)

News dall’Iran: Arrestati due poeti, si teme per la loro vita

13.01.2014
Tradotto dall’inglese da Translators for Justice
Fonte: http://www.pen-international.org/newsitems/iran-two-poets-detained-fears-for-safety/

Le organizzazioni PEN International e Freemuse contestano l’arresto dei poeti e parolieri Fatemeh Ekhtesari e Mehdi Mousavi, che dal 7 dicembre 2013 si trovano nella sezione 2A della prigione di Evin a Teheran a causa, pare, della natura critica delle loro composizioni. Si teme che possano subire torture e abusi e sono sempre più forti le preoccupazioni riguardo alla loro salute. L’Iran è una nazione firmataria della Convenzione internazionale sui diritti civili e politici, che, come si legge all’Articolo 19, garantisce il diritto alla libertà di espressione. (more…)

Suudi Arabistan’daki Kadınlar. Küçücük Adımlar

10.10.2013
Almancadan Çeviren: Translators for Justice
Kaynak: http://www.taz.de/Kommentar-Frauen-in-Saudi-Arabien/%21125269/

Suudi aktivistler, kadınlar için araba kullanma yasağının kaldırılmasından çok daha fazlasını istiyor. Gerçek anlamda eşit haklara sahip olmaları ise uzun sürecek.

Silke Mertins

Suudi Arabistan’da değişen birşeyler var. Kadınlar yakında yerel seçimlerde sandığa gidebilecekler. Kadın iç çamaşırı satan mağazalarda çalışabilecekler ve kim bilir, belki de yakın gelecekte araba bile kullanacaklar. Krallık yönetimi toplumdaki hoşnutsuzluğun farkına vardı.

Siyasi yönetim, küçücük adımlarla da olsa birşeylerin değişmesine göz yumuyor. Kadın siyasetçiler açıkça, otomobil kullanma yasağının kaldırılmasının Şura konseyinde tartışılmasını talep ediyor. Suudi Arabistan’da kadın ve erkeklerin eşit haklara sahip olması yolunda verilen mücadeleyi maraton koşusuna benzetecek olursak, Suudi kadınların şu sıralar belki üç metre daha yol aldıklarını söyleyebiliriz. (more…)