Europe

Le verità dietro al dibattito sull’immigrazione

1 ottobre 2015

Traduzione dal tedesco: Translators for Justice

Fonte: http://www.migazin.de/2015/10/01/die-wahrheiten-der-migrationsdebatte/

Perché i rifugiati sono sempre uomini? Quali rifugiati costano di più? E in cosa consiste davvero la minaccia paventata dall’attuale situazione dei rifugiati? Sebbene, per la natura stessa del tema, il dibattito sulla migrazione sia in perenne evoluzione, non mancano tuttavia aspetti la cui verità sia scientificamente indiscutibile. Un articolo del Dr. Chadi Bahouth

In linea di principio si distingue tra rifugiati, ovvero coloro che hanno diritto di asilo, e migranti in senso generico, che scappano o migrano per altri motivi. La divisione australiana di Amnesty International ha fatto suo l’appello di Al Jazeera e ha invitato i rappresentanti della stampa a distinguere tra “migrante” e “rifugiato”, mettendo in guardia di fronte a un uso scorretto della lingua. (more…)

Vertice straordinario UE:  I rappresentanti dei governi degli Stati membri dell’UE decidono di isolare ulteriormente l’Europa

25 settembre 2015

Traduzione dal tedesco: Translators for Justice
Fonte: http://www.migazin.de/2015/09/25/eu-regierungsvertreter-beschliessen-weitere-abschottung-europas/

Più finanziamenti per le organizzazioni umanitarie e per il consolidamento delle frontiere. È quanto deciso insieme dai 27 rappresentanti dei governi UE. La politica delle porte aperte deve essere corretta. Secondo i piani, la Turchia dovrebbe ricevere finanziamenti in cambio di “una migliore cooperazione”. Critiche piovono da Amnesty International.

I capi di Stato e di governo dei Paesi UE hanno promesso oltre un miliardo di euro per l’assistenza ai rifugiati in Siria e negli Stati confinanti. Secondo una dichiarazione adottata dai 28 rappresentanti di governo in occasione di un vertice straordinario UE tenutosi nella notte di giovedì a Bruxelles, l’Europa si troverebbe di fronte a una “crisi migratoria e dei rifugiati senza precedenti”. L’UE intenderebbe sostenere l’operato dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), del Programma Alimentare Mondiale e di altre istituzioni presenti nella regione. Altri aiuti economici, il cui ammontare non è stato ancora comunicato, dovrebbero andare ai singoli Stati con un alto numero di rifugiati, come ad esempio il Libano, la Giordania e la Turchia. (more…)

Macaristan’da Kalan Parmak İzlerİ

16.04.2014
Almancadan çeviren: Translators for Justice
Kaynak: http://www.migazin.de/2014/04/16/fingerabdruecke-in-ungarn/

Karl Grünberg

Avrupa’nın Sınırları

Afganistan’dan Almanya’ya gelen iki genç erkeğin dostluk öyküsü, Avrupa’nın içinde yabancılar için hala sınırların varlığını sürdürdüğünü ortaya koyuyor.

Otobüs Berlin’in kenar mahallesinde duruyor. 19 yaşındaki Mehrzad ile 25 yaşındaki Ali şehrin öbür ucundaki Almanca dersinden dönüyorlar. Karanlıkta bir yandan, kaldıkları eski bir binaya doğru yürürken bir yandan da cep telefonlarına bakıp gülüşüyorlar. Apartmanın üçüncü ve beşinci katındaki açık pencerelerden sigara dumanı yükseliyor, içerideki florasan lambalarının sesi duyuluyor. Kapılarda isim değil, numaralar yazılı. Mehrzad ve Ali, o kapılardan birini açıp geçici yeni evlerine giriyorlar: iki yatak, bir masa, bir boş dolap, bir halı – hepsi o kadar. Ayakkabılarını çıkarıyorlar. Dokuz ay önce mülteci kampında tanışmışlardı, şimdi burada birlikte yaşıyorlar. (more…)

I confini dell’Europa. Impronte digitali in Ungheria

16.04.2014
Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.migazin.de/2014/04/16/fingerabdruecke-in-ungarn/
Questa è la storia di un’amicizia tra due ragazzi afghani. È una storia che dimostra quanti confini possa improvvisamente avere l’Europa per persone che, come Mehrzad e Ali, non vi appartengono.

Karl Grünberg

L’autobus si ferma, è la penultima fermata, poi non si è più a Berlino. Mehrzad, 19 anni, e Ali, 25, stanno tornando a casa da un corso di tedesco, per il quale devono viaggiare un’ora e mezza attraverso la città. Ridono per qualcosa vista sullo smartphone mentre si dirigono verso il palazzone immerso nell’oscurità. Al terzo e al quinto piano, dalle finestre aperte, brillano le sigarette accese. Dall’interno proviene il rumore delle luci al neon. Non c’è nessun nome sulle porte, solo numeri. I ragazzi ne aprono una ed entrano nella loro nuova casa “a tempo determinato”: due letti, un tavolo, un armadio vuoto e un tappeto. Punto. Le scarpe fuori. Nove mesi fa si sono conosciuti in un centro di accoglienza per profughi e ora vivono insieme. (more…)

Aus Eritrea nach Italien: Die Flucht eines Studenten aus Asmara

30.5.2013
Übersetzung aus dem Italienischen: Translators for Justice
Quelle: http://frontierenews.it/2013/05/dalla-vita-in-eritrea-alla-fuga-in-italia-il-viaggio-di-abrham-rifugiato-studente-e-militante-originario-di-asmar

Von Rossella De Falco

Es ist nicht schwer zu verstehen, warum jedes Jahr Tausende von Menschen aus Eritrea flüchten, wo der Diktator Isaias Afewerki seit 19 Jahren an der Macht ist. Der letzte Bericht von Amnesty International zeigt, dass die eritreische Bevölkerung immer wieder den Übergriffen der Ordnungskräfte ausgesetzt ist. Entführungen, willkürliche Freiheitsentzüge, Morde und Vergewaltigungen sind an der Tagesordnung. Der nationale Militärdienst ist sowohl für Männer als auch für Frauen Pflicht. Minderjährige, die die 13. Klasse im militärischen Ausbildungslager in Sawa besuchen müssen, werden für Zwangsarbeit eingesetzt. Nichtsdestotrotz üben viele Länder die Zwangsabschiebung aus, wie zum Beispiel Ägypten, das Vereinigte Königreich, Schweden, Sudan und die Ukraine. (more…)