diritti umani

Impegno creativo per i diritti umani

Tradotto dal tedesco da: Translators for Justice
Fonte: http://www.migazin.de/2015/12/11/kreatives-engagement-fuer-menschenrechte/

di Delia Friess

11 dicembre 2015

Le opere teatrali documentaristiche della “Bühne für Menschenrechte” (“Teatro per i diritti umani”) raccontano biografie ed esperienze di richiedenti asilo. Anche la pièce “Asyl-Dialoge” (“Dialoghi sull’asilo”), così come la prima produzione “Asyl-Monologe” (“Monologhi sull’asilo”), viene rappresentata in tutta la Germania. 

Venerdì scorso la “Bühne für Menschenrechte” ha ricevuto per le opere teatrali documentaristiche “Asyl-Monologe” e “Asyl-Dialoge” il premio Amadeu Antonio per l’impegno creativo per i diritti umani, contro il razzismo e la discriminazione. Il premio, che ammonta a 3.000 euro, viene assegnato dalla fondazione Amadeu Antonio e dalla città di Eberswalde, ed è stato conferito per la prima volta nel 2015. Il premio è dedicato ad Amadeu Antonio, che 25 anni fa è stato aggredito dai neonazisti ed è morto per le ferite riportate. (more…)

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani condanna Italia e Grecia

22.10.2014
Traduzione dal tedesco: Translators for Justice
Fonte: http://www.proasyl.de/de/news/detail/news/illegale_zurueckweisung_europaeischer_menschenrechtsgerichtshof_verurteilt_italien_und_griechenla/

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani ha condannato l’Italia per il respingimento illegale di profughi richiedenti asilo verso la Grecia e ribadito allo stesso tempo la mancanza di protezione in Grecia. Alla base della condanna un rapporto di PRO ASYL.

Quasi quotidianamente si assiste alle porte d’Europa al respingimento di profughi in piena violazione dei loro diritti. È estremamente raro, tuttavia, che tali violazioni dei diritti umani finiscano davanti alla Corte. L’attuale sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani per il caso Sharifi et al. v. Italia e Grecia è quindi di grande importanza: la Corte condanna l’Italia perché la sua polizia di frontiera ha respinto in Grecia (esistono prove) quattro profughi afghani senza esaminare il loro caso e senza fondamento giuridico a giustificazione di questa azione. (more…)

Ero carne da macello

25.05.2014
Traduzione dal tedesco: Translate for Justice

di Leonardo Padrón

«Mamma ci sei?» chiese con voce rotta. «Si tesoro, sono qui» rispose Gloria alla più giovane delle sue figlie. Le separavano solo due metri di distanza, ma non potevano vedere nulla, erano bendate. Gli occhi di Gloria erano coperti da uno straccio puzzolente, quelli di sua figlia dal suo stesso maglione, quello che indossava quando i soldati le avevano fermate in una strada di Rubio, nello stato di Táchira, in Venezuela. Sua figlia respirò sollevata. Era nel bel mezzo dell’orrore ma, il fatto di sapere che sua madre era seduta vicino a lei, rendeva la situazione più sopportabile.
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Le difficoltà di trovare finanziamenti in Camerun a sostegno dei diritti degli omosessuali

13.11.2013
Tradotto dall’inglese da Translators for Justice
Fonte: http://www.opendemocracy.net/openglobalrights/alice-nkom/challenge-of-finding-funding-for-gay-rights-in-cameroon

di Alice Nkom

Quando Alice Nkom ricevette dall’UE una sostanziosa donazione come premio per il suo lavoro in difesa degli omosessuali in Camerun, fu accusata di incoraggiare un’attività illegale. In quest’articolo Nkom descrive la realtà che affrontano coloro che provano a trovare fondi per i diritti umani, attività che il governo, e molte persone in Camerun, non approvano. (more…)

Due movimenti di traduttori volontari durante le proteste di Gezi Park: Gezi İçin Çevir [Tradurre per Gezi] e Translate for Justice

Settembre 2013

Tradotto dalla lingua inglese alla lingua italiana da Translators for Justice

Fonte: http://us5.campaign-archive1.com/?u=1d93cdb3f5b2685f2a121c71a&id=a010666f72&e=81c42871a0

Testo inglese: https://translateforjustice.wordpress.com/2013/10/12/tfj/#more-1495

Quest’articolo è stato pubblicato nel Babil Postası [The Babel Post], il bollettino in formato elettronico dell’Associazione degli interpreti di conferenza, nel volume di marzo-settembre 2013.

I media tradizionali hanno parlato a malapena delle proteste iniziate a causa del progetto per costruire un centro commerciale a Gezi Park, in piazza Taksim, nel centro di Istanbul. La prassi diffusa era l’autocensura o l’offerta di una programmazione da considerarsi propaganda filogovernativa. Al fine di fornire una fonte alternativa per le notizie e al fine di reagire all’atteggiamento dei mass media, molti traduttori, sia professionisti che amatori, sia in qualità di volontari di ONG sia in maniera indipendente, hanno dato vita a movimenti di traduzione sul web. In quest’articolo si parlerà di Gezi İçin Çevir [Tradurre per Gezi], uno dei primi esempi di tali movimenti e di Translate for Justice. (more…)