diritti dell’infanzia

Senza una famiglia e senza soldi. L’appello dei comuni: urgente bisogno di famiglie affidatarie per profughi minorenni

Tags: rifugiati, crisi dei rifugiati, minori stranieri non accompagnati, diritti dell’infanzia, affidamento di minori, famiglie affidatarie, Germania

Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.migazin.de/2015/12/03/ohne-eltern-geld-kommunen-pflegefamilien/

di Leonore Kratz

3 dicembre 2015

Un giovane afgano ha trovato una nuova casa presso una famiglia tedesca. Una situazione temporanea, dato che adesso anche i suoi genitori sono riusciti a raggiungere la Germania. Il numero di minori che arrivano nel Paese e hanno bisogno di aiuto è in continuo aumento.

Per il signor Steffen Meyer (nome inventato) da Hannover la scelta di ospitare un profugo minorenne non accompagnato non è stata così ardua. “Sono un tipo legato alla famiglia e per me è fantastico poter stare a contatto coi giovani, che sono una vera fonte di arricchimento”, afferma il 52enne. A inizio anno uno dei suoi cinque figli ha lasciato la grande casa familiare, mentre allo stesso tempo si andavano intensificando le segnalazioni di profughi minorenni arrivati da soli, senza i genitori. Il signor Meyer e sua moglie hanno conosciuto il 15enne afghano Zubair (nome inventato) attraverso un’associazione di aiuto ai profughi. Non abbiamo esitato un attimo: “Ci prenderemo cura noi di questo ragazzo”. (more…)

Il fotoracconto dal quartiere di Sur dopo il coprifuoco

Traduzione dal turco: Translators for Justice
Fonte: http://bianet.org/bianet/insan-haklari/168336-sokaga-cikma-yasaginin-ardindan-fotograflarla-sur-ilcesi
15.10.2015

Bild Afang

Elif Akgül da Diyarbakır

Le immagini raccolte a Sur subito dopo la fine del coprifuoco durato quattro giorni raccontano di un quartiere ferito: le strade portano i segni dei fori d’ingresso di missili e proiettili, le mura sono imbrattate di scritte nazionaliste e tanti altri elementi testimoniano la violenza dello Stato. Ci siamo recati a Sur nel nostro ultimo giorno a Diyarbakir, dove insieme a gruppo di giornalisti volevamo sondare gli umori prima delle elezioni. (more…)

Le espulsioni verso l’Italia comportano violazioni dei diritti dell’uomo?

12.02.2014
Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.proasyl.de/de/news/detail/news/sind_abschiebungen_nach_italien_menschenrechtswidrig/

Il 12 febbraio 2014 la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha discusso il caso di una famiglia di profughi espulsa verso l’Italia e la possibilità che ciò abbia determinato una violazione dei diritti dell’uomo.

La famiglia afgana Tarakhel, composta da otto persone, aveva presentato ricorso contro la Svizzera in seguito alla decisione da parte delle autorità locali di trasferire la famiglia in Italia. Anche in Germania numerosi rifugiati e richiedenti asilo denunciano il trasferimento verso l’Italia, a causa del rischio concreto di ritrovarsi impoveriti e senza un tetto. I tribunali amministrativi tedeschi hanno già bloccato centinaia di simili espulsioni. Si attende ora con impazienza la decisione di Strasburgo. (more…)

Che ne è dei diritti dei migranti minorenni privi di documenti?

15.11.2013
Tradotto dall’inglese da Translators for Justice
Fonte: http://newint.org/blog/2013/11/15/undocumented-migrant-children-europe/

Di Michele LeVoy

Gli immigrati minorenni privi di documenti sono triplicemente vulnerabili: in quanto minorenni, in quanto migranti e in quanto irregolari.

In molti Stati membri dell’UE è in atto una pericolosa tendenza a dare priorità ai controlli per l’immigrazione piuttosto che ai diritti dei minori privi di documenti e delle loro famiglie. I diritti dei minori vengono perlopiù ignorati dalle politiche e dalle pratiche dell’immigrazione, con una scarsa considerazione sistematica degli effetti che tali politiche hanno su di loro. Stiamo parlando di tutti quei casi nei quali le autorità decidono di garantire o di rifiutare il conferimento dello status di legalità, di incarcerare, deportare o limitare l’accesso ai servizi essenziali quali l’istruzione e il servizio sanitario. (more…)

“Campo di sfruttamento“ per i curdi fuggiti dalla Siria!

15.8.2013
Tradutto da Translators for Justice
Fonte: http://t24.com.tr/haber/suriyeden-kacan-kurtler-icin-istanbulda-somuru-kampi-kurulmus/237026

Vittime della guerra, persone senza casa, senza cibo, senza nemmeno la possibilità di essere in lutto per le loro famiglie, sbattute a destra e a sinistra, addirittura vendute, costrette alla prostituzione, all’elemosina e alla schiavitù. E tutto questo davanti ai nostri occhi. (more…)