diritti dei rifugiati

Il piccolo villaggio in Libano che accoglie più rifugiati della Gran Bretagna

Traduzione dall’inglese: Translators for Justice

Fonte: http://newint.org/features/web-exclusive/2015/10/15/lebanese-village-takes-more-refugees-than-britain/

15 ottobre 2015

Dopo quattro anni di guerra in Siria, una persona su quattro in Libano è un rifugiato siriano.

Un villaggio ospita 5000 siriani, più di quanti il Regno Unito abbia promesso di accoglierne in un anno. Il racconto di Michaela Whitton.

“Quindi tu sostieni la causa siriana?” Chiede con tono aggressivo Michel, tassista di Beirut, mentre sfreccia per le strade della capitale libanese. In apparenza incurante dell’ambiguità della sua reazione a una semplice richiesta di citazione, la filippica xenofoba di Michel finisce per incolpare i siriani di tutti i problemi del Libano, evidenziando le crescenti tensioni in questo paese sopraffatto. (more…)

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani condanna Italia e Grecia

22.10.2014
Traduzione dal tedesco: Translators for Justice
Fonte: http://www.proasyl.de/de/news/detail/news/illegale_zurueckweisung_europaeischer_menschenrechtsgerichtshof_verurteilt_italien_und_griechenla/

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani ha condannato l’Italia per il respingimento illegale di profughi richiedenti asilo verso la Grecia e ribadito allo stesso tempo la mancanza di protezione in Grecia. Alla base della condanna un rapporto di PRO ASYL.

Quasi quotidianamente si assiste alle porte d’Europa al respingimento di profughi in piena violazione dei loro diritti. È estremamente raro, tuttavia, che tali violazioni dei diritti umani finiscano davanti alla Corte. L’attuale sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea per i Diritti Umani per il caso Sharifi et al. v. Italia e Grecia è quindi di grande importanza: la Corte condanna l’Italia perché la sua polizia di frontiera ha respinto in Grecia (esistono prove) quattro profughi afghani senza esaminare il loro caso e senza fondamento giuridico a giustificazione di questa azione. (more…)

Le espulsioni verso l’Italia comportano violazioni dei diritti dell’uomo?

12.02.2014
Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.proasyl.de/de/news/detail/news/sind_abschiebungen_nach_italien_menschenrechtswidrig/

Il 12 febbraio 2014 la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha discusso il caso di una famiglia di profughi espulsa verso l’Italia e la possibilità che ciò abbia determinato una violazione dei diritti dell’uomo.

La famiglia afgana Tarakhel, composta da otto persone, aveva presentato ricorso contro la Svizzera in seguito alla decisione da parte delle autorità locali di trasferire la famiglia in Italia. Anche in Germania numerosi rifugiati e richiedenti asilo denunciano il trasferimento verso l’Italia, a causa del rischio concreto di ritrovarsi impoveriti e senza un tetto. I tribunali amministrativi tedeschi hanno già bloccato centinaia di simili espulsioni. Si attende ora con impazienza la decisione di Strasburgo. (more…)

Piagnisteo ai massimi. Il “flusso migratorio” non è un flusso

05.12.2013
Tradotto dal tedesco da Translators for Justice
Fonte: http://www.migazin.de/2013/12/05/der-fluechtlingsstrom-ist-kein-strom/

di: Veit Bachmann

Le presunte ondate migratorie “nel nostro sistema sociale” o le nuove reti di pattugliamento europee a protezione delle frontiere nel Mar Mediterraneo ornano in questi giorni i comunicati sui profughi. Considerando i movimenti migratori in una prospettiva globale e storica, ci si accorge però di quanto sproporzionate siano le lagne. (more…)