Appello agli osservatori internazionali del mondo accademico ad assistere al processo contro gli “Accademici per la pace”, Istanbul, 22 aprile 2016

Appello agli osservatori internazionali del mondo accademico ad assistere al processo contro gli “Accademici per la pace”, Istanbul, 22 aprile 2016

Cari amici e colleghi,

da marzo 2016 quattro nostri colleghi – i professori Esra Mungan Gürsoy, Meral Camcı, Kıvanç Ersoy e Muzaffer Kaya – sono detenuti in custodia cautelare, accusati di propaganda terroristica ai sensi dell’articolo 7/2 della legge antiterrorismo turca.

L’imputazione ufficiale fa riferimento sia alla petizione originale dell’11 gennaio 2016 “Non parteciperemo a questo crimine” che al comunicato stampa di cui i quattro professori hanno dato lettura il 10 marzo 2016. Il comunicato stampa rilasciato dagli Accademici per la Pace era finalizzato ad attirare l’attenzione verso il livello sproporzionato di repressione messa in atto a danno dei firmatari della prima petizione e in particolare verso le indagini disciplinari, i licenziamenti, le dimissioni forzate e le azioni legali. La sentenza potrebbe ora contemplare una pena che va da 1,5 a 7,5 anni di carcere.

Sebbene non sia esclusa la possibilità che i quattro colleghi vengano scarcerati alla prima udienza − decisione che potrebbe influire sul successivo svolgimento del processo − il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha recentemente dichiarato che i nostri colleghi dovrebbero “rimanere in carcere durante l’intera durata del processo” poiché “colpevoli”.

Ma chiedere la pace non è un reato!

Il 22 aprile 2016 non è in ballo soltanto il destino dei quattro nostri colleghi, ma anche quello della libertà di espressione in Turchia! Nella stessa data è infatti fissato anche il processo contro i giornalisti Erdem Gül e Can Dündar. Siamo solidali con tutti coloro che hanno fatto sentire la propria voce per difendere la pace e la democrazia, perché anche noi condividiamo lo stesso sogno e la stessa istanza!

Facciamo perciò appello agli osservatori internazionali affinché assistano alla prima udienza che si terrà il 22 aprile 2016, ore 14, davanti alla 13a Alta corte penale di Istanbul, palazzo di giustizia Çağlayan. La vostra presenza in tribunale non solo manderà un forte segnale per la pace, la democrazia e la libertà di espressione in Turchia, ma servirà anche a favorire l’equità del processo.

In solidarietà,

ACCADEMICI PER LA PACE

Contatto: info@barisicinakademisyenler.net

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