News dall’Iran: Arrestati due poeti, si teme per la loro vita

13.01.2014
Tradotto dall’inglese da Translators for Justice
Fonte: http://www.pen-international.org/newsitems/iran-two-poets-detained-fears-for-safety/

Le organizzazioni PEN International e Freemuse contestano l’arresto dei poeti e parolieri Fatemeh Ekhtesari e Mehdi Mousavi, che dal 7 dicembre 2013 si trovano nella sezione 2A della prigione di Evin a Teheran a causa, pare, della natura critica delle loro composizioni. Si teme che possano subire torture e abusi e sono sempre più forti le preoccupazioni riguardo alla loro salute. L’Iran è una nazione firmataria della Convenzione internazionale sui diritti civili e politici, che, come si legge all’Articolo 19, garantisce il diritto alla libertà di espressione.

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Nei tuoi appelli dovrai:
• esprimere seria preoccupazione per la detenzione dei poeti e parolieri Fatemeh Ekhtesari e Mehdi Mousavi, poiché si teme che siano in prigione solo per aver esercitato pacificamente il loro diritto alla libera espressione, e cercare dettagli sui motivi del loro arresto;
• esprimere seria preoccupazione riguardo alla loro salute in prigione, insistendo sulla necessità che siano protetti contro la tortura e gli abusi e chiedendo che venga immediatamente concessa loro la piena possibilità di comunicare con familiari e avvocati e che abbiano accesso a tutte le cure mediche necessarie;
• chiedere che vengano rilasciati immediatamente e incondizionatamente se, come sembra, la loro prigionia sia legata esclusivamente agli scritti critici e pacifici di cui sono autori; in caso contrario devono essere portati subito in tribunale per essere giudicati in un giusto processo.
Indirizzare gli appelli a:

Leader of the Islamic Republic
Ayatollah Seyyed ‘Ali Khamenei
The Office of the Supreme Leader
Islamic Republic Street — End of Shahid
Keshvar Doust Street,
Teheran, Islamic Republic of Iran
Email: info_leader@leader.ir

Head of the Judiciary
Ayatollah Sadegh Larijani
c/o Public Relations Office
Number 4, 2 Azizi Street intersection
Teheran, Islamic Republic of Iran

President of the Islamic Republic of Iran
Hassan Rouhani
Pasteur Street, Pasteur Square
Teheran, Islamic Republic of Iran
Email: media@rouhani.ir
Twitter: @HassanRouhani (in inglese) e
@Rouhani_ir (in persiano)
Se possibile inviare una copia degli appelli alle rappresentanze diplomatiche dell’Iran nel vostro paese.
***Invia gli appelli immediatamente. Consultare PEN International se si invia l’appello dopo il 31 gennaio 2014. ***

Antefatto
Secondo le informazioni ricevute dal PEN, il 6 dicembre 2013 i poeti e attivisti Fatemeh Ekhtesari e Mehdi Mousavi dovevano recarsi in Turchia per un workshop di letteratura. All’aeroporto hanno saputo che era stato emanato per loro il divieto di viaggiare e che avrebbero dovuto presentarsi a un interrogatorio, ma entrambi hanno deciso di non presentarsi. Quello stesso giorno, più tardi, Mehdi Mousavi ha pubblicato un aggiornamento sulla sua pagina Facebook:
“Questa mattina, né io né Fatemeh Ekthesari siamo riusciti a lasciare il paese e i nostri passaporti sono stati confiscati, ma non ci è stato detto il motivo… Perché sono costretta da anni a combattere per poter tenere un workshop di letteratura e perfino delle lezioni su ritmo e metrica? Perché i nostri libri sono stati banditi nonostante abbiamo avuto cura di selezionare le poesie e nonostante sia le poesie che l’editore e la casa editrice abbiano ricevuto l’approvazione della censura? Perché devo ricevere gli insulti di chi si oppone al governo per aver scritto poesie sulla guerra e gli insulti di chi è a favore del governo per aver letto dicerie sul mio conto?… Spesso mi sono sentito come quegli artisti che si uccidono dopo anni di lotta spesi ad ottenere permessi. Sapete quante volte ho pensato alla morte? Che valore volete che abbia il corpo di un artista se la sua anima è torturata e uccisa?…”

Poche ore dopo entrambi i poeti sono scomparsi. Non si sono avute più notizie fino alla vigilia di Natale, quando è giunta la conferma che erano detenuti nella sezione 2A della prigione di Evin, amministrata dal dipartimento dei servizi segreti del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica e nella quale non sono rare pratiche di tortura e altri abusi nei confronti dei detenuti. Si teme che venga fatta loro pressione affinché compaiano in televisione in un video in cui “confessano” le proprie colpe, una pratica denunciata da molti detenuti. Non è nota la ragione della loro detenzione, anche se alcune voci suggeriscono che sia da imputare al testo di alcune canzoni da loro scritte e cantate da Shahin Najafi, cantante iraniano in esilio. Entrambi avevano precedentemente rilasciato dichiarazioni critiche nei confronti del governo e a sostegno dei movimenti per la democrazia e sono stati sottoposti a pressione crescente nel paese.

Mehdi Mousavi, nato nel 1976, è un poeta molto attivo e ha pubblicato cinque raccolte di poesie, tra le quali: The Angels Have Committed Suicide (2002), I Only Publish These for You (2005), e The Little Bird Was Neither a Bird nor Little (2010). Le due raccolte di poesie Suddenly e Beeping for the Sheep sono state dichiarate dalle autorità non idonee alla pubblicazione. Molte altre sue poesie sono state pubblicate online. Mehdi Mousavi è conosciuto come il leader del ‘Postmodern Ghazal’, il movimento poetico più radicale dell’Iran contemporaneo, conosciuto per il rifiuto della religione conformista e dei dogmi ideologici. La maggior parte delle opere all’interno di questo movimento sono state severamente censurate dalle autorità iraniane e quasi tutte sono state bandite in Iran e distribuite illegalmente. Per leggere qualche poesia di Mousavi cliccare qui

Fatemeh Ekhtesari è poetessa e studentessa di Mehdi Mousavi. È stata l’editrice della rivista post-moderna Hamin farad bud (It was the very tomorrow). La sua ultima raccolta di poesie, intitolata Feminist discussions before cooking potatoes, è stata ritirata dalle librerie e dalla fiera del libro di Teheran. La seguente notizia proviene da una pagina Facebook creata da alcuni poeti svedesi che hanno lavorato insieme a Fatemeh Ekhtesari:

Durante il 2013, Fatemeh Ekhtesari, nata nel 1986, ha preso parte allo scambio letterario Resistance At My Writing Desk, nell’ambito del quale sei poeti dall’Iran insieme a sei poeti dalla Svezia hanno tradotto in svedese le opere dei poeti persiani. A questa collaborazione si deve l’uscita del numero speciale della rivista Kritiker, dedicata alla poesia persiana contemporanea, nonché la partecipazione dei poeti persiani ai festival della poesia tenutisi a Stoccolma e Goteborg lo scorso settembre. Al suo ritorno in Iran, Fatemeh è stata arrestata e interrogata per ore. Il suo account Facebook è stato attaccato e il suo blog è stato chiuso.

Per maggiori informazioni contattare Cathy McCann al PEN International, Brownlow House, 50/51 High Holborn, London, WC1V 6ER, Tel.: +44 (0) 20 7405 0338, Fax: +44 (0) 20 7405 0339, E-mail: Cathy.McCann@pen-international.org

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